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Tag: un giorno devi andare

Il sacro al tempo della crisi: riflessioni rapsodiche su “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti.

letteredi Franco Romanò

Premessa

L’ultimo film di Giorgio Diritti va iscritto nel novero delle opere mistiche del nostro tempo. Mi rendo conto che la mia è un’affermazione assai perentoria, anche perché il termine si presta a molti equivoci e fraintendimenti.

Meister Eckart era un mistico e un uomo di chiesa e dunque un religioso che aveva a che fare con la religione nei suoi diversi e molteplici aspetti: monsignor Marcinkus condivide l’aspetto religioso con Meister Eckart, ma credo che anche molti cattolici storcerebbero il naso se lo definissi anche un mistico.

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Un giorno devi andare

letteredi Adriano Voltolin

Il film di Giorgio Diritti dovrebbe avere per titolo, pensando all’intreccio odierno tra politica, economia e crisi sociale Un giorno dovrai pure andare.

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Non è tanto un’inguaribile fiducia illuministica nella storia a suggerire questa buffa modifica,
quanto piuttosto l’osservazione della clinica psicoanalitica che la capacità di sopportare trova
un limite nella necessità della tutela degli oggetti buoni interni. Il film di Diritti ci mostra
difatti una situazione nella quale l’aggressione selvaggia alla natura ed alle relazioni sociali
da parte della società globalizzata si sostiene sulla incapacità degli abitanti delle favelas
brasiliane di articolare concettualmente, e quindi organizzativamente, un’opposizione; ma dove
anche la stessa dinamica della globalizzazione non vede mai alcun limite invalicabile e finisce
per divorare, come dimostra la crisi attuale, la base stessa della propria espansione.

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