Articoli
Antigone e il santo crimine
Nel suo intervento al parlamento europeo dell’ 8 luglio, Alexis Tsipras ricorda un celebre passo dell’Antigone nel quale la figlia di Edipo ricorda che esistono leggi degli dei che vengono prima delle leggi degli uomini e che devono venire sempre rispettate anche se vanno contro le leggi emanate dagli uomini (arroganti, aggiunge Antigone). Tsipras ha usato questa citazione per dire che le leggi della giustizia sociale vengono prima delle leggi dell’economia ed a quelle, prima che a queste, dovrebbero richiamarsi dei governanti che hanno a cuore il bene comune.
Gunter Grass
L’autore de Il tamburo di latta non è al top delle mie preferenze letterarie, ma ho sempre ammirato la sua generosità debordante, la franchezza delle sue prese di posizione anche rispetto alle questioni più scomode. Ne cito due perché mi sembrano decisive sia per quello che esprimono in sé sia per quello che gli hanno tirato addosso.
Prima di tutto il carteggio fra di lui e il Nobel giapponese della letteratura Oe, dove entrambi si battevano contro la rimozione del passato di entrambi i paesi, cui Grass aggiungeva un invito ai governi del suo paese a rendere omaggio ai 20.000 soldati tedeschi fucilati perchè antinazisti. In secondo luogo le nette posizioni a favore del popolo palestinese, che gli valsero naturalmente l’accusa di antisemitismo da parte dell’establishment paranoide israeliano.
Grass è sempre stato un po’ ruvido nei suoi atteggiamenti, qualcosa in lui mi ricorda un altro grande maledetto tedesco del dopoguerra: il regista cinematografico Rainer Werner Fassbinder.
Strage di Parigi e invasione della mente: noi e gli islamici
A completamento dello scambio di riflessioni via mail sull’attentato di Parigi, pubblichiamo questo lavoro di Aldo Giannuli, storico,ricercatore universitario presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università Statale di Milano che propone un’analisi sullo scontro fra Occidente e Jihadisti condotta attraverso una lettura culturale, psicologica ed economico-politica.
Lo shock da globalizzazione e l’eccidio di Parigi.
Nei primi anni novanta, in un clima di grande euforia, divenne pienamente maturo il processo di globalizzazione, fra aspettative ultra ottimistiche e formidabile sottovalutazione di rischi ed effetti controintuitivi ((ricordiamo Francis Fukuyama, La fine della Storia e l’ultimo uomo, Bur, Milano 1992; Samuel Huntington , Lo scontro di civiltà, Garzanti Milano 1997; Martin Wolf ,Perché la globalizzazione funziona, Il Mulino, Bologna, 2006)).
TRA FREUD E BENJAMIN. Appunti per una psicoanalisi critica
di Adriano Voltolin
Nello scoprire, anzi, nell’analisi del piccolo
momento singolo il cristallo dell’accadere
totale (Benjamin I “passages” di Parigi)
Premessa
Il viraggio della clinica psicoanalitica kleiniana e lacaniana verso l’approfondimento di questioni riguardanti gli stati primari della mente, la nascita del pensiero e l’esistenza del soggetto come tale, segna uno spartiacque importante tra una concezione del lavoro psicoanalitico inteso come attività che ha per scopo la guarigione da un disturbo – concezione questa preponderante nella psicoanalisi statunitense e che riscontra adesioni crescenti in molte società psicoanalitiche – ed una che invece guarda al lavoro in analisi come un progressivo avvicinamento all’incandescenza del vero, “sei questo” e all’abisso del buco che sta al posto dell’origine.
La psicoanalisi è, nella lezione di Freud, un illuminismo in quanto rischiara il profilo del vero, ma è anche una critica radicale della ragione calcolante che si pone come potenziale strumento di risoluzione dei conflitti. Per citare Freud stesso si potrebbe affermare che il lavoro psicoanalitico consente il passaggio da una sofferenza configurata sulla malattia ad una sofferenza umana.
Sull’orsa Daniza e altro
La notizia dell’uccisione dell’orsa Daniza mi ha colpito come ha colpito molti e molte altre che intervengono in rete. Vorrei anch’io fare qualche pacata riflessione sull’argomento, chiarendo però subito che non sono un militante animalista e che – per dirla tutta – mi irritano assai certi interventi di estremismo che sono altrettanto veementi e intolleranti (e spesso anche antropologicamente quanto meno ingenui per non dire altro), di chi difende in modo altrettanto ottuso, la supremazia della specie umana su tutte le altre, tanto da potere essere la sola ad esercitare un diritto di libero arbitrio.
Detto ciò, tutta la mia simpatia, purtroppo inutile, all’orsa Daniza, uccisa non so se più per incuria o per efferatezza, solo perché, come ha scritto l’etologo Danilo Mainardi “ha fatto niente altro che il proprio dovere: difendere i suoi cuccioli.”
La Società di Psicoanalisi critica promuove lo studio, la ricerca e la formazione nel campo della psicoanalisi di Freud e di coloro che dopo di lui ne hanno continuato l’opera.
Vuole valorizzare gli aspetti teorici e clinici che fanno della psicoanalisi una scienza che indaga le forze psichiche operanti nell’uomo, in quanto singolo individuo e negli uomini, nelle loro aggregazioni sociali.
“Tutti i numeri dei Quaderni di Psicoanalisi Critica sono reperibili su ordinazione nelle librerie e disponibili presso la Libreria Franco Angeli Bookshop – Viale dell’Innovazione,11 – 20126 Milano.
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Centenario del saggio freudiano sull’analisi laica
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Quarto incontro seminario “Democrazia e psicoanalisi”
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In morte di Scipione Guarracino
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Terzo incontro Seminario DEMOCRAZIA E PSICOANALISI
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Presentazione libro MEMORIA DELL’UTOPIA. GRAMSCI E NOI di Angelo Villa
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Secondo incontro Seminario DEMOCRAZIA E PSICOANALISI
